Obbligo di multi-preventivazione: compagnie assicurative a caccia di risposte
scritta da: Redazione | il 11 febbraio 2012 | in assicurazione RCA auto | Tag: assicurazione RCA auto, Assicurazioni RCauto, RCAutoTra le tante novità introdotte dal decreto liberalizzazioni vi è l’obbligo di multi-preventivazione. Ma come devono comportarsi le compagnie assicurative in merito?
Il decreto liberalizzazioni ha introdotto l’obbligo per le compagnie di assicurazione auto di “informare il cliente, in modo corretto, trasparente ed esaustivo, sulla tariffa e sulle altre condizioni contrattuali proposte da almeno tre diverse compagnie assicurative non appartenenti a medesimi gruppi”. E’ quanto prevede l’articolo 34, che ha suscitato le preoccupazioni degli operatori, che si vedono costretti ad adeguarsi in modo rapido a questa norma per non correre il rischio di vedersi annullare i contratti stipulati con la clientela, o di ricevere sanzioni fino a 100 mila euro.
In questo caso, la risposta più adeguata in materia sembra essere quella proposta dall’operatore SuperMoney, che ha dato vita ad un sistema di multi-preventivazione che può far adeguare le compagnie alla nuova norma nell’arco di una sola settimana, con un investimento limitato e senza alcun cambiamento nelle modalità di vendita delle polizze. SuperMoney è l’unico portale in Italia che ha ricevuto la certificazione dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per l’indipendenza, la correttezza e la trasparenza dei propri servizi di comparazione di comunicazione elettronica. Si occupa di comparazione di numerosi prodotti finanziari, come anche assicurazioni auto tradizionali e assicurazioni on line.
La soluzione proposta da SuperMoney non è l’unica presente sul mercato. L’ISVAP, ad esempio, mette gratuitamente a disposizione delle compagnie un sistema di preventivazione, che non si rivela però adeguato ai fini commerciali. Lo stesso vale per i preventivatori presenti sui siti delle compagnie, strumenti difficili da utilizzare, poiché prevedono l’inserimento ripetuto dei dati del clienti per ogni risultato che si vuole ottenere, almeno tre in questo caso. E poco utile è stato considerato anche il ricorso a broker on line o la possibilità di generare preventivi da società di consulenza o di ricerche di mercato: sono tutti esempi in cui il criterio di trasparenza indicato dalla norma potrebbe non essere rispettato, non trattandosi di tariffe ufficiali bensì calcolate da terzi.
Ecco perché il sistema messo a punto da SuperMoney, più degli altri, rispecchia appieno il contenuto della normativa, con numerosi vantaggi per le Compagnie: innanzitutto SuperMoney è una società senza “conflitti di interesse”, che non assume su di sé l’onere di svolgere le attività tipiche dei broker assicurativi. Inoltre la modalità informatica con cui mette a confronto, in pochi click, le tariffe ufficiali e le condizioni contrattuali delle compagnie che operano nel mercato non lascia spazi a dubbi e possibili contestazioni e permette alle compagnie di continuare ad operare come hanno sempre fatto, adeguandosi nel contempo alla novità di legge.
 
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